sabato, 31 maggio 2008


Time Stood Still


Stavo rileggendo alcuni vecchi  topic del mio forum e ho ripensato a quando li ho scritti. Ero ignara di quello che sarebbe successo di lì a poco.
Non parlo solo della telefonata del dottore (un’oretta e sarà un anno) che mi comunicava la data dell’interveto, o l’intervento stesso avvenuto il giorno dopo o addirittura la guarigione dalla malattia, ma qualcosa di più... mmm... come dire...  Impensabile.

Rimango sempre senza parole quando vedo quello che può portare il destino. Io penso che neanche un genio pazzo avrebbe potuto immaginare una cosa simile.
Se lì, stai facendo una cosa del tutto innocua che mai e poi mai penseresti che ti possa arrecare danno, vai avanti per la tua strada tranquillamente, ignara che il destino sta preparando qualcosa di assurdo per te e quando mostrerà le sue carte sarà troppo tardi per fare qualcosa. Sarai ormai nelle sue mani e lui ti condurrà dove ha deciso che dovrai giungere. Ci si può opporre certo, ma come se la mano che ti guida è invisibile alla tua percezione? Ammetto di non aver opposto grande resistenza visto che a me faceva comodo percorrere quella strada in quel periodo, ma avevo deciso che sarebbe stato per poco tempo e poi avrei preso io le redini e cambiato strada. Devo aver lasciato passare troppo tempo e alla fine ha vinto il destino, sono dove voleva portarmi e cerco di immaginare dove questa strada mi porterà, perché so che non sono ancora arrivata, sto ancora camminando.

Certo che è proprio disarmante. Leggo e rileggo i primi post, mi rivedo qui seduta a scriverli non avendo la minima idea che nel giro di qualche mese tutto avrebbe preso una piega totalmente diversa da quella che pensavo. A dire la verità non pensavo a niente, commentavo come si può commentare un libro, un telefilm, un film o qualsiasi altra cosa, insomma ero TOTALMENTE ignara di quello che sarebbe accaduto.
Naufragar m’è dolce in questo mare... mi perdoni il grande poeta se mi permetto di citare le sue parole in un appunto che ben poco centra con il significato profondo de ’L’Infinito’ ma trovo che questa frase sia perfetta per quello che ho sentito e sento dentro di me. Può sembrare sciocco ma ho davvero percepito l’infinito e l’eternità dentro quel breve istante che nel nulla ha fatto germogliare il tutto.
Un istante, un battito di ciglia e tutto è cambiato.

Pensare che non è che mi importasse molto di quella cosa, ok  rientrava nei miei gusti ma non è che ci impazzissi, un interesse modesto, giusto per contribuire alla discussione nel topic, e invece... eccomi qua.

Che appunto delirante! Chi legge sicuramente non capirà niente perché in effetti è proprio quello che ho scritto; il niente. Che senso ha scrivere cose che nessuno capisce? Nessuno, un po’ come me che non ho mai avuto senso.

Credo che solo Adrjana possa arrivare a capire quello che ho scritto perché è stata l’unica persona che ho tormentato con questa storia ai limiti della pazzia.  


Postato da LoneGrimoire alle ore 16:09 nella categoria pensieri, destino
commenti (1)