Oggi è primavera anche se fuori fa freddo.
Potrei mettermi a cantare ‘Maledetta Primavera’ ci sarebbero tutte le premesse.
Non può succedere...o forse sì, forse è un segno, forse è arrivato il momento.
Io leggo i segni e ieri è stato fissato il giorno del mio intervento che non sarà totale ma solo parziale visto che una parte pare essere riuscita a guarire.
Il posto, beh, il nome della via mi porta a un luogo vicino alla mia adorata villa, l’ospedale è vicino a dove viveva mio padre prima di sposarsi, prima che io avessi inizio. Il dottore è ottimista, se l’operazione intera fosse 20 quello che verrebbe fatto su di me è un ventesimo, è buono, potrei farcela... e poi, se ora sta succedendo che...
naa tanto non sono così fortunata, non posso trovare quello che cerco, forse è solo un abbaglio oppure è solo impossibile, in ogni caso non so se accadrà qualcosa. In più c’è anche un lavoro, un potenziale lavoro. Comodo e interessante che rientra nel profilo che mi aveva fatto lo psicologo al colloquio in terza media.