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sabato, 03 febbraio 2007 |
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Sono intrappolata in un corpo che non è il mio. Col tempo le cose non miglioreranno mai perchè va sempre così. Le mie ossa si fanno vedere sempre di più e sembrano sbarre di una gabbia. Io non ho mai sognato di essere magra, sin dall'adolescenza volevo essere più grassottella. Odiava i miei 45 kg e ora che ne peso 40 quando sono in forma mi mancano quei cinque kili che non ho più. Se sapessi disegnare e qualcuno mi chiedesse di farmi un autoritratto disegnerei i corpi che avevano le persone nei campi di concentramento...ossa e solo ossa,niente muscolo, niente carne. Mi vedo come un mostro. Non ho più il viso, se non fossi brava a ritoccare le fotografie non avrei più mie foto da più di cinque anni. Gli zigomi marcati, molto marcati e le guance ormai del tutto inesistenti che con la luce vengono segnate di nero e così ogni mia foto è ridisegnata quasi completamente. Erano bei tempi quando mi dovevo preoccupare solo di non mostrare i denti, ora devo nascondere tutto. E questo maledetto stomaco che fa sempre male...ho paura che ci sia qualcosa che non va e che forse la mia fine sia più vicina di quanto abbia mai immaginato. Anche se negli ultimi dieci anni non ho più vissuto non sono ancora pronta per morire. Nessuno lo è. Che tristezza, alla mia età passare il sabato pomeriggio a casa a vedere le tuffatrici in tv e a invidiare la loro massa corporea, quelle gambe tanto simili alle mie quando facevo ginnastica ritmica...Non so più che fare, il mio corpo non reagisce, non riesce ad ingrassare anche mangiando le cose più caloriche che esistano...con quello che mangio dovrei pesare novanta kili e invece peso meno della metà. Gran parte è un dono di due genitori che hanno avuto la fortuna di essere stati sempre magri ma non così tanto da doversene vergognare. Devo curarmi, devo vedere cosa non va nel mio metabolismo perchè mi sto spegnendo.
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